Sviluppo professionale
Cosa ci insegnano i percorsi professionali dei dirigenti delle banche svizzere sullo sviluppo delle competenze e dei talenti
28 agosto 2024
Sin dagli albori della trasformazione digitale negli anni ’90, le banche non hanno mai smesso di reinventarsi per adattarsi ai cambiamenti del proprio contesto. La rivoluzione digitale, di per sé, ha profondamente trasformato il modo in cui le banche operano e interagiscono con i propri clienti. All’interno delle organizzazioni, ha ridefinito il lavoro, passando da un approccio delle risorse umane incentrato sulle qualifiche specifiche per una determinata posizione a un’attenzione rivolta alle competenze individuali. In questo contesto di incertezza, le banche devono incoraggiare un processo decisionale rapido responsabilizzando i propri team, il che implica una maggiore fiducia nella capacità dei collaboratori di gestire situazioni sconosciute e complesse. Di conseguenza, il livello di competenze richiesto ai collaboratori è in costante aumento, e la valutazione e lo sviluppo di tali competenze diventano sfide strategiche per la gestione dei talenti. Quest’ultima deve, attraverso azioni mirate delle risorse umane, mirare a identificare, attrarre, integrare, sviluppare e fidelizzare i collaboratori in grado di fare la differenza, in una dinamica che concili sia la performance organizzativa sia lo sviluppo individuale della carriera.
È in questo contesto che l’ISFB adempie alla propria missione di sostenere lo sviluppo organizzativo e individuale della piazza finanziaria romanda. Attivo in particolare nella produzione di conoscenze specifiche del settore, l’ISFB moltiplica le iniziative per rafforzare il proprio sostegno alle banche associate, fornendo loro risultati di ricerca mirati. A tal fine, martedì 20 agosto 2024 si è tenuta la mattinata annuale dei direttori delle risorse umane presso la sede dell’ISFB. Il professor Eric Davoine dell’Università di Friburgo ha presentato in tale occasione una sintesi delle sue ricerche sui percorsi di carriera dei dirigenti del settore bancario svizzero (1). Questo incontro ha offerto un’occasione unica per fornire un’analisi accademica sugli aspetti significativi dei percorsi di carriera degli uomini e delle donne alla guida delle banche svizzere, mettendo al contempo in prospettiva i requisiti di competenza a tutti i livelli gerarchici.
Il suo studio ci fa notare che, storicamente, i dirigenti delle banche svizzere provenivano spesso da percorsi non universitari. Egli rileva che, per un certo periodo, l’élite economica svizzera ha costruito parte della propria legittimità attraverso carriere militari. Con il passare del tempo, la percentuale di dirigenti provenienti da percorsi tradizionali, come l’apprendistato, è diminuita a favore di coloro in possesso di titoli universitari, in particolare delle grandi scuole di commercio. La necessità per le banche svizzere di adattarsi a un contesto economico sempre più globalizzato ha favorito l’emergere di modelli di business diversificati, che richiedono nuove competenze da parte dei dirigenti. Questi ultimi devono più che mai essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di innovare per rimanere competitivi, il che richiede una gestione flessibile e la capacità di integrare nuove tendenze e tecnologie nelle operazioni bancarie. La globalizzazione ha inoltre determinato un aumento della mobilità internazionale dei dirigenti, influenzandone i percorsi di carriera e introducendo pratiche di gestione dei talenti più diversificate che tengono conto sia di considerazioni internazionali che locali.
Come osserva il professor Davoine, i dirigenti moderni possiedono competenze in materia di gestione strategica e riorganizzazione, spesso acquisite grazie alle esperienze maturate presso studi di revisione e consulenza. Questi studi rappresentano una tappa cruciale nella carriera dei dirigenti del settore bancario svizzero, dove acquisiscono una notevole legittimità, proprio come le società di headhunting. Grazie alla loro competenza nei mercati specifici e alla loro discrezione, i cacciatori di teste (2) svolgono un ruolo centrale nella selezione dei dirigenti delle banche svizzere, conferendo ai candidati credibilità e legittimità e contribuendo al contempo a ridefinire gli standard di leadership. A conclusione della sua presentazione, il professor Davoine ha affrontato la questione delle dinamiche di genere nelle posizioni dirigenziali delle banche svizzere. Egli osserva che, sebbene la percentuale di donne nei comitati esecutivi sia aumentata negli ultimi anni, rimane relativamente bassa rispetto ad altri paesi europei. Questa evoluzione mostra una tendenza positiva verso una maggiore diversità a livello di governance.
In sintesi, l’evoluzione del settore bancario svizzero e la trasformazione delle competenze richieste ai dirigenti riflettono la necessità di un continuo adattamento in un contesto globalizzato e tecnologicamente avanzato. A ogni livello gerarchico dell’organizzazione, le competenze tecniche e le soft skill vengono valorizzate in modo diverso a seconda del tipo di funzione, del tipo di banca e della congiuntura economica. In questo contesto, lo sviluppo dei talenti è essenziale per garantire l’accesso a specialisti qualificati in grado di mantenere l’elevato livello di competenza della piazza finanziaria romanda, un ambito in cui l’ISFB svolge un ruolo di primo piano.
Ciò si concretizza nei servizi offerti dall’ISFB ai propri membri attraverso programmi di formazione continua in materia di management, ma anche tramite servizidi valutazione e di analisi delle competenze messi a disposizione delle istituzioni affiliate.
(1) Pedro Araujo, Eric Davoine e Pierre-Yves Donzé (26 maggio 2023): Le élite bancarie e la trasformazione del capitalismo in Svizzera: un’analisi prosopografica (1890–2020), Business History, DOI: 10.1080/00076791.2023.2213650
(2) Perché e come coinvolgere i cacciatori di teste | hrtoday.ch
Area strategica 3
Sviluppo professionale
Oltre all’offerta formativa in ambito tecnico e manageriale, l’ISFB mette a disposizione dei dipartimenti delle risorse umane delle banche associate diversi servizi di consulenza in materia di orientamento e gestione della carriera.