Formazione continua

Prepararsi alla pensione sotto tutti i suoi aspetti:
le sfide finanziarie e psicologiche affrontate durante la formazione

Prepararsi alla pensione non si limita a semplici calcoli finanziari. Si tratta anche – e forse soprattutto – di un importante cambiamento di vita che merita un’attenzione psicologica specifica. Attraverso un corso di formazione di due giorni proposto dall’ISFB, i partecipanti sono invitati a riflettere sia sugli aspetti tecnici della propria previdenza sia sulle questioni umane più profonde. Ariane Froidevaux, relatrice ed esperta di questi temi, e Anne Le Floch, partecipante al corso, condividono qui le loro riflessioni su un percorso di preparazione alla pensione completo, sereno e ponderato.

Signora Froidevaux, può illustrarci la struttura e gli obiettivi principali di questo corso di formazione di due giorni?

Con grande piacere. La mia risposta verte sulla giornata di formazione che tengo, dedicata alla preparazione e alla comprensione delle dinamiche psicologiche legate all’adattamento alla futura vita da pensionato, con l’obiettivo di ottimizzare il benessere durante la pensione.

Inizieremo con gli obiettivi generali di apprendimento, definendo il concetto di preparazione alla pensione e la sua importanza, per poi approfondire le norme sociali relative all’invecchiamento e alla pensione. Successivamente, utilizzeremo la metafora delle stagioni per affrontare il tema della transizione verso la pensione.

Nella seconda parte della mattinata, inizieremo con l’autunno, per individuare le questioni identitarie legate al pensionamento; poi passeremo all’inverno, per affrontare il periodo di transizione delle primissime settimane.

Nel pomeriggio prepareremo la fase primavera-estate, che coprirà i primi 12 mesi dopo il pensionamento.

Dopo aver definito l’adattamento psicologico alla pensione e le risorse necessarie, approfondiremo tali aspetti in termini di

  1. I 3 paradossi relativi alla gestione del tempo e delle attività durante la pensione;
  2. Questioni relazionali legate all’analisi della propria rete sociale presente e futura, dei rapporti di coppia rispetto a quelli da single e dei rapporti con le altre generazioni;
  3. E infine delle nostre strategie di “coping”, ovvero di gestione degli ostacoli durante una fase di transizione della vita.

La seconda giornata affronta le dinamiche psicologiche legate al passaggio alla pensione. Perché è fondamentale includere questo aspetto in un corso di formazione solitamente incentrato sugli aspetti finanziari?

Gli aspetti finanziari costituiscono ovviamente la base della preparazione alla pensione. Una volta chiariti questi importanti punti di riferimento, non bisogna tuttavia trascurare l’impatto psicologico del passaggio alla pensione, che rappresenta un cambiamento fondamentale nella vita. La ricerca scientifica dimostra che prepararsi agli aspetti psicologici del passaggio alla pensione consente di raggiungere un maggiore benessere e una vita sociale più soddisfacente una volta in pensione*.

Dopo aver lavorato per diversi decenni, non è sempre facile immaginare come sarà la propria pensione: in quali attività potrei dedicarmi? Che impatto avrà sulla mia vita di coppia, da single, sulla mia famiglia e sui miei amici?

Ma anche, a un livello più personale: chi sono quando non posso più presentarmi come persona che svolge una determinata professione e/o che lavora in una specifica azienda? E se la maggior parte dei miei amici fossero anche i miei colleghi?

Nelle nostre giornate così intense, spesso è difficile fermarsi e prendersi il tempo per riflettere su queste questioni. È proprio questo l’obiettivo di questa seconda giornata di formazione: uno spazio in cui avviare queste riflessioni profonde attraverso numerosi esercizi pratici, oltre all’opportunità di confrontarsi su questi temi in piccoli gruppi.

Signora Le Floch, cosa l’ha spinta a seguire questo corso di preparazione alla pensione? Quali erano le sue aspettative prima di iniziare?

Essendo a pochi anni dalla pensione, avevo già fatto un primo bilancio e parlato con diverse compagnie assicurative e con il mio fondo pensione. I pareri sulla scelta ottimale tra rendita e liquidazione del capitale erano divergenti, e le compagnie assicurative mi proponevano con insistenza di investire nei loro prodotti. Avevo bisogno di un parere informato e imparziale, oltre che di una formazione per individuare gli aspetti finanziari essenziali da valutare in questa decisione.
Al di là degli aspetti puramente finanziari, sentivo anche il bisogno di affrontare la pensione nella sua globalità. Si tratta di una fase importante della vita, che solleva numerose questioni personali. Desideravo quindi beneficiare di una formazione che integrasse anche questa dimensione psicologica.

Come è riuscito a trovare un equilibrio tra gli aspetti tecnici della previdenza e le questioni psicologiche legate alla pensione affrontate durante il corso di formazione?

Gli aspetti tecnici della previdenza sono fondamentali per una solida preparazione finanziaria, ma anche le implicazioni psicologiche della pensione sono altrettanto cruciali.

Il corso ha saputo bilanciare perfettamente queste due dimensioni. Le informazioni finanziarie erano più complete e dettagliate di quelle che già conoscevo, in particolare per quanto riguarda l’evoluzione dei bisogni in base all’età. Ma gli aspetti psicologici trattati hanno arricchito le mie riflessioni, permettendomi di prendere coscienza dell’impatto di questa importante transizione di vita, spesso trascurato.

Al termine del seminario, la questione dell’utilità di una presentazione specifica rivolta ai giovani mi è sembrata particolarmente rilevante. Ai miei tempi, nessuno mi ha mai parlato della preparazione alla pensione, né delle conseguenze psicologiche di un simile cambiamento di vita. Questi aspetti, pur essendo essenziali per il benessere a lungo termine, dovrebbero essere integrati fin dalla più tenera età.

* Per una sintesi di questa letteratura in francese, cfr. Froidevaux, A., & Maggiori, C. (2020). Transizione verso la pensione [Transition to retirement]. In J. Masdonati, K. Massoudi, & J. Rossier (a cura di), Repères pour l’Orientation (pp. 111-141). Antipodes. Download gratuito: https://www.antipodes.ch/telechargement_pdf/masdonati-massoudi-rossier_reperes-pour-l-orientation_978-2-88901-977-9_10.33056-ANTIPODES.11551.pdf 

Ariane Froidevaux

Professore associato presso l'Università del Texas (Arlington)

Anne Le Floch

Responsabile della conformità presso Piguet Galland

Servizi per i soci relativi alle tematiche trattate in questa intervista