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Tra algoritmi e competenza umana: il futuro del reclutamento nel settore bancario in Svizzera
11 marzo 2026
L'intelligenza artificiale sta già trasformando il settore bancario svizzero — e il reclutamento non fa eccezione. Sebbene gli algoritmi ottimizzino l'analisi delle candidature, il giudizio umano, la competenza professionale e l'etica rimangono al centro delle decisioni.
In qualità di selezionatrice nel settore bancario e finanziario, anch’io mi trovo a confrontarmi con l’intelligenza artificiale e con una semplice constatazione: stiamo assistendo a un vero e proprio cambiamento del panorama bancario in Svizzera. Secondo un’indagine della FINMA, circa il 50% degli istituti finanziari svizzeri utilizza già applicazioni di intelligenza artificiale nelle proprie operazioni quotidiane. Sebbene questi utilizzi tecnologici siano in aumento, il loro impatto sul reclutamento rimane tuttavia circoscritto e profondamente legato alle esigenze del settore: conformità, gestione del rischio, responsabilità umana.
A questo proposito, il Consiglio federale svizzero ha adottato un approccio normativo prudente e orientato all’innovazione in materia di IA. Ha definito una strategia volta a rafforzare l’innovazione, salvaguardando al contempo i diritti fondamentali e la libertà economica.
Tuttavia, ogni cambiamento comporta una serie di progressi, ma anche di preoccupazioni. A cominciare dall’impatto sui candidati: oggi è più che mai necessario comprendere e imparare a lavorare con gli algoritmi per sperare che la propria candidatura venga notata da un reclutatore.
Allo stesso modo, da diversi anni si assiste a una trasformazione dello spettro delle funzioni bancarie e ora si cercano esperti di conformità nel campo dell’intelligenza artificiale, in particolare perché le banche desiderano avvalersi di figure professionali in grado di garantire la conformità e la sicurezza dei dati.
Per il responsabile delle assunzioni, l’intelligenza artificiale deve soprattutto fungere da supporto al processo di selezione senza mettere in discussione il ruolo centrale del giudizio professionale. La selezione del personale continua a basarsi sull’aspetto umano, sulla competenza professionale, sull’etica e sulla capacità di comprendere la complessità dei contesti finanziari.
In questo contesto, la vera trasformazione risiede nelle competenze. Le istituzioni sono ormai alla ricerca di profili in grado di comprendere gli utilizzi e i limiti dell’IA. È proprio qui che la formazione svolge un ruolo determinante. L’intelligenza artificiale sta trasformando le professioni, ma conferma un dato di fatto: la performance sostenibile del settore bancario svizzero si basa su professionisti preparati, responsabili e capaci di prendere decisioni che vanno oltre l’algoritmo.
Per i responsabili delle risorse umane e i manager del settore bancario, la sfida non è più quella di decidere se integrare l’IA nel processo di selezione del personale, ma di garantire che i propri team dispongano delle competenze, della capacità di discernimento e del quadro di governance necessari per farne una leva di performance sostenibile e responsabile.