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Intervista a Danièle Felley: Garantire l’eccellenza dei consulenti finanziari grazie alla certificazione SAQ CWMA dell’ISFB

31 marzo 2025

In un settore in continua evoluzione, la certificazione SAQ CWMA si afferma come uno standard di qualità imprescindibile. Danièle Felley, esperta nelle prove orali presso l’ISFB, condivide la sua esperienza e sottolinea l’importanza di questa certificazione per garantire una consulenza finanziaria all’altezza dei requisiti normativi e delle aspettative dei clienti.

Signora Felley, lei è esperta per gli esami orali SAQ CWMA presso l’ISFB, dove collabora al programma di preparazione alla certificazione SAQ CWMA. Può raccontarci della sua esperienza come esperta d’esame?

In qualità di esperta per gli esami orali SAQ CWMA, valuto i candidati con rigore ed esigenza, al fine di garantire che coloro che ottengono la certificazione siano realmente pronti a fornire consulenza ai propri clienti con un elevato livello di professionalità. Il mio obiettivo è assicurarmi che i futuri consulenti padroneggino gli aspetti tecnici della professione, comprendano e anticipino le esigenze dei propri clienti, nel rispetto degli elevati standard della piazza finanziaria svizzera.

Ogni esame rappresenta un momento cruciale, sia per i candidati che per me in qualità di esperta. Non si tratta semplicemente di verificare le conoscenze, ma di valutare la capacità di un professionista di tradurre le proprie competenze in una consulenza pertinente, strutturata e adeguata alle esigenze della professione. Attraverso questo processo, mi assicuro che la certificazione SAQ rimanga una vera garanzia di qualità e competenza, garantendo così che i consulenti certificati apportino un reale valore aggiunto ai propri clienti e alla propria struttura.

Può raccontarci qualcosa del suo percorso accademico e professionale?

Il mio percorso è atipico: mi sono prima dedicato alla pratica prima di approfondire la teoria. Ho trascorso anni sul campo affiancando i clienti, prima di consolidare le mie competenze con diverse certificazioni e diplomi federali.

Ho così conseguito il diploma federale ed europeo di esperta in finanza e investimenti AZEK / CWMA, nonché il brevetto federale di pianificatore finanziario, il brevetto di specialista in LPP e, infine, quello di consulente in previdenza professionale. Questo percorso formativo, fondato su solide basi di esperienza concreta, mi ha permesso di acquisire una visione globale e approfondita delle questioni finanziarie e patrimoniali.

Dal punto di vista professionale, ho avuto la fortuna di lavorare in istituzioni di primo piano: 23 anni presso Credit Suisse in qualità di responsabile Wealth Planning e Private Banking per la Svizzera romanda, seguiti da 7 anni alla guida di Baloise Bank per la Svizzera romanda, e poi 7 anni presso AXA Vie Svizzera romanda. Queste esperienze mi hanno plasmata e mi hanno insegnato che, in questo mestiere, l’eccellenza non si basa solo sulle conoscenze tecniche, ma anche sulla capacità di ascoltare, comprendere e accompagnare i clienti nelle loro scelte di vita.

A suo avviso, in che modo la certificazione SAQ è diventata un vantaggio strategico per gli istituti bancari?

Oggi la professione di consulente finanziario non si limita più alla gestione dei prodotti bancari. Richiede un approccio globale, una conoscenza approfondita delle questioni patrimoniali e la capacità di affiancare i clienti nel lungo periodo, in un contesto normativo sempre più esigente.

La certificazione SAQ rappresenta un vantaggio strategico in quanto fornisce una convalida esterna e riconosciuta del livello di competenza dei consulenti. Garantisce che questi ultimi dispongano delle conoscenze e delle competenze indispensabili per rispondere alle esigenze dei clienti con professionalità e competenza.

Per gli istituti bancari, si tratta di una vera e propria garanzia di qualità e di differenziazione. Un consulente certificato non si limita a vendere un prodotto; sa porre le domande giuste, strutturare un’analisi patrimoniale e fornire soluzioni adeguate alla situazione specifica di ciascun cliente. In un contesto di crescente concorrenza e di requisiti normativi sempre più rigorosi, disporre di un team certificato consente alle banche di rafforzare la fiducia dei clienti e di posizionarsi come partner di riferimento in materia di consulenza finanziaria.

Quali sono, secondo voi, i punti di forza e le caratteristiche specifiche che rendono ricco e di qualità il programma di formazione e certificazione SAQ CWMA dell’ISFB?

L’ISFB non si limita a preparare i candidati a superare un esame: li prepara a eccellere nella loro professione. Questa certificazione non deve essere vista come una semplice formalità, ma come un’opportunità per perfezionarsi e raggiungere un elevato livello di competenza.

I punti di forza del programma si basano su diversi pilastri:

  1. Un percorso formativo certificato che soddisfa gli elevati standard della piazza finanziaria svizzera: il programma di certificazione SAQ CWMA dell’ISFB non mira solo al conseguimento di un semplice marchio di qualità, ma riflette una forte esigenza del settore bancario. Garantisce che i consulenti certificati rispettino le migliori pratiche della professione, in linea con le aspettative delle autorità di regolamentazione e dei clienti.
  2. Una valutazione tecnica rigorosa ed esigente: l’obiettivo è garantire che i consulenti certificati siano effettivamente in grado di fornire una consulenza di qualità ai propri clienti. Ciò avviene attraverso un esame strutturato, concepito per valutare non solo le conoscenze tecniche, ma anche la capacità dei candidati di applicare tali conoscenze in situazioni concrete.
  3. Un approccio al cliente pragmatico e realistico: l’esame mette i candidati in una situazione reale, spingendoli a dimostrare la loro capacità di condurre un colloquio strutturato, di identificare le esigenze del cliente e di formulare raccomandazioni pertinenti. Si tratta di una verifica della loro idoneità a svolgere la propria professione con eccellenza.

In definitiva, questo programma non si limita a formare dei consulenti, ma forma veri ed propri esperti in grado di affrontare le sfide del mondo bancario di oggi e di domani. Per i candidati, è un riconoscimento del loro impegno e della loro professionalità. Per le banche, è una garanzia di fiducia e di qualità.

Danièle Felley

Esaminatrice presso l'ISFB

«L’ISFB non si limita a preparare i candidati a superare un esame: li prepara a eccellere nella loro professione.»

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