Certificazioni svizzere e internazionali
Certificazione SAQ: intervista a Maryse Gabbay e Thierry Lacraz
8 maggio 2025
Mentre i requisiti normativi si fanno sempre più stringenti e le esigenze in termini di competenze evolvono, l’ISFB potenzia la propria offerta in materia di certificazione SAQ. In questa intervista congiunta, Maryse Gabbay e Thierry Lacraz ripercorrono i momenti salienti dell’evento del 4 aprile e presentano le principali novità del programma 2025/26, pensate per offrire maggiore flessibilità, coerenza didattica e impatto operativo.
Lo scorso 4 aprile, una trentina di responsabili delle risorse umane delle istituzioni affiliate all’ISFB si sono riuniti presso l’Istituto per partecipare a un evento ISFB SAQ organizzato in collaborazione con Genève Place Financière. Quali sono stati i punti salienti?
L’ISFB opera dal 2018 nel settore della certificazione bancaria SAQ e, in qualità di associazione professionale, abbiamo voluto presentare ai nostri soci il nostro nuovo approccio in materia di formazione e certificazione SAQ.
L'evento ha inoltre permesso agli ospiti presenti di scoprire gli ultimi sviluppi e le informazioni aggiornate in materia di condizioni quadro del mercato (Genève Place Financière), di regolamentazione (BDO) e di certificazione (Swiss Banking e SAQ). I punti salienti da ricordare sono che l’inasprimento dei requisiti normativi, unito alla crescente instabilità dei mercati, impone agli istituti finanziari di mantenere un elevato livello di competenze, in linea con le normative vigenti.
Quali sono le novità del programma CWMA ISFB 2025/26?
Finora, il nostro programma di certificazione SAQ era incentrato su corsi in presenza della durata di 5 giorni, che trattano i 5 capitoli più complessi della certificazione SAQ o quelli che danno adito a numerose domande durante gli esami scritti.
A partire da settembre aggiungeremo 5 giorni supplementari di lezioni in presenza per includere gli altri 9 capitoli del programma SAQ. Questo programma completo è rivolto a tutti coloro che desiderano seguire una formazione interattiva in presenza su tutte le materie fondamentali del Private Banking. È offerto a una tariffa particolarmente competitiva.
Inoltre, abbiamo ampliato notevolmente la nostra offerta di corsi di ricertificazione per proporre alle strutture pacchetti modulari, stagionali e tematici. Ciò consente ai responsabili delle risorse umane e ai partecipanti di beneficiare di maggiore flessibilità e pertinenza nella scelta del proprio corso di aggiornamento professionale. Durante tutto l’anno vengono proposti 4 pacchetti: uno nel settore digitale, un altro in quello finanziario, un altro ancora in ambito normativo e, infine, l’ultimo nel campo delle relazioni interpersonali.
Quali sono i miglioramenti apportati per quanto riguarda il materiale didattico e il supporto offerto ai partecipanti nella loro preparazione alla certificazione?
Abbiamo arricchito il materiale messo a disposizione dei candidati, accessibile dalla loro area Moodle ISFB, dove i partecipanti potranno trovare:
- Documenti PowerPoint che riassumono gli aspetti teorici di ogni capitolo. Non si tratta semplicemente di alcune diapositive con elenchi puntati, ma di un supporto didattico che comprende le conoscenze di base necessarie per prepararsi all’esame. È un complemento naturale al corso in presenza, che fornisce esempi pratici e favorisce l’interattività.
- Troveranno inoltre dei supporti audio, realizzati a partire dai documenti PowerPoint, con il commento dei docenti. Presentati sotto forma di brevi video di circa 20 minuti per capitolo – un formato molto apprezzato da numerosi candidati –, queste registrazioni consentono di ascoltare una sintesi del corso in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi.
- Infine, i partecipanti possono, se lo desiderano, usufruire di un supporto personalizzato da parte di un coach tecnico privato sugli argomenti che ritengono più complessi.
Lei parla di “esperienza del cliente”. E per quanto riguarda una certificazione?
Ci teniamo molto affinché ogni candidato possa percepire un reale miglioramento delle proprie competenze professionali e affinché, in definitiva, sia lui che il suo datore di lavoro ne traggano un’esperienza “cliente” positiva.
A tal fine, abbiamo messo a punto una serie di tappe concrete da seguire nel corso del suo percorso formativo.
- Fin dall’inizio, mettiamo i candidati nelle condizioni reali dell’esame scritto, con un test di valutazione iniziale completo che copre i 14 capitoli del programma. Forniamo loro i risultati dettagliati di questo test. In questo modo, fin dai primi giorni, hanno una visione chiara delle loro conoscenze e delle loro lacune e possono orientare la loro formazione di conseguenza.
- Abbiamo inoltre 2 simulazioni d’esame e 2 mezze giornate di ripasso alla fine di ogni blocco di lezioni, proprio prima dell’esame ufficiale. Nessuno si presenta all’esame senza essere preparato al formato delle prove scritte.
- A metà percorso raccogliamo il feedback di ogni candidato e ne teniamo conto per adattarci alle esigenze dei partecipanti.
- Infine, ci assicuriamo che vi sia una buona corrispondenza tra il contenuto delle lezioni e le domande d’esame. Si tratta di una sorta di incentivo concesso a chi ha dedicato molto tempo a seguire e ripassare i nostri programmi, oltre ad essere un principio pedagogico fondamentale: ci viene chiesto ciò che abbiamo studiato.
Quali sono gli altri vostri progetti legati alla SAQ?
- Troviamo molto interessante l’ecosistema creato dalla SAQ, basato sul principio di una conoscenza di base comune seguita da una formazione continua. A partire da settembre 2025 lanceremo quindi un nuovo percorso formativo completo dedicato al Private Banking, rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire conoscenze avanzate in questo settore ma che non sono necessariamente idonei alla certificazione SAQ.
- Questo certificato riprenderà i 14 capitoli del Body of Knowledge della SAQ, consentendo ai partecipanti idonei alla certificazione di ottenere, una volta superati gli esami, il proprio certificato SAQ CWMA.
- Ai partecipanti che soddisfano solo in parte i criteri di ammissibilità alla Certificazione viene rilasciato un Attestato SAQ CWMA. Quanto ai partecipanti che non soddisfano nessuno dei criteri di ammissibilità alla Certificazione, avranno la possibilità di sostenere esami specifici per ottenere il Certificato Private Banking Advanced.
- L’ISFB è pienamente consapevole dell’importanza del Private Banking per la piazza finanziaria svizzera e desidera pertanto contribuire a questo sforzo comune.
Questo nuovo percorso formativo completo dedicato al Private Banking offre inoltre una grande flessibilità ai responsabili delle risorse umane nel definire le strategie relative alla formazione e allo sviluppo delle competenze dei propri collaboratori.
Infatti, consente loro di formare in modo molto completo i collaboratori di tutti i settori e di tutte le professioni, che non possono ottenere la certificazione SAQ, su tutti gli aspetti fondamentali del Private Banking.
Non appena assumeranno il ruolo di relationship manager e/o parteciperanno alla gestione di un portafoglio clienti, otterranno la certificazione SAQ semplicemente sostenendo l’esame orale.
Maryse Gabbay
Responsabile delle certificazioni
Thierry Lacraz
Direttore del programma di preparazione SAQ CWMA
«Ci teniamo molto affinché ogni candidato possa percepire un reale miglioramento delle proprie competenze professionali e affinché, in definitiva, sia lui che il suo datore di lavoro ne traggano un’esperienza “cliente” positiva.»
Servizi per i soci relativi alle tematiche trattate in questa intervista