Le interviste dell'ISFB

Intervista a Julien Froidevaux, docente di gestione patrimoniale presso l’ISFB

31 ottobre 2023

Signor Froidevaux, dal 2017 è docente presso l’ISFB, dove insegna nel campo della finanza. Può parlarci della sua esperienza come docente?

I corsi tenuti presso l’ISFB consentono di mantenere un forte legame tra teoria e pratica, con un pubblico di professionisti che favorisce un ricco scambio di esperienze. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore bancario e nei mercati finanziari, sono in grado di proporre casi pratici concreti e di offrire una prospettiva storica dal punto di vista finanziario o commerciale, oppure mettendomi nei panni di un gestore patrimoniale o di un responsabile della gestione clienti.

Secondo voi, quali sono le principali sfide in materia di sviluppo delle competenze che si profilano nella vostra professione?

Oggi esiste un’estrema asimmetria (un ossimoro?) tra il moltiplicarsi dei requisiti normativi volti a proteggere l’individuo (in questo caso l’investitore) e gli sviluppi tecnologici come OpenAI o la blockchain (che offrono allo stesso investitore strumenti e una libertà di investimento senza pari).

Inoltre, i tradizionali approcci basati sul rapporto rischio-rendimento e su altre corrispondenze tra le caratteristiche degli strumenti finanziari e quelle degli investitori sono ormai integrati da un numero crescente di criteri aggiuntivi – tra cui i criteri ESG – che aumenteranno la complessità e il rischio di un ulteriore “mismatch”. Le istituzioni e gli individui in grado di cogliere l’essenza originaria di un servizio finanziario destinato alla clientela saranno i futuri leader del settore.

Gli strumenti di formazione a distanza rappresentano una valida alternativa per l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze tecniche da parte di un pubblico quanto più ampio possibile. Altrettanto fondamentale è la capacità di riflettere e di porsi le domande giuste, che potrà sempre essere stimolata da un insegnamento prevalentemente in presenza.

L’ISFB è un’associazione professionale senza scopo di lucro che riunisce la maggior parte delle banche della Svizzera romanda. In che modo il suo impegno all’interno di questa associazione ha un senso per lei nella vita di tutti i giorni?

I datori di lavoro del settore bancario hanno tutto l’interesse a sostenere in modo massiccio iniziative concrete di formazione continua, al fine di consentire ai collaboratori di sviluppare un ampio ventaglio di competenze tecniche e trasversali. A mio avviso, questi ultimi hanno anche la responsabilità individuale di acquisire le competenze necessarie rivolgendosi al fornitore più adeguato. La formazione puramente accademica deve essere integrata da corsi più pratici, come quelli offerti dall’ISFB.

In particolare, lei ha conseguito un dottorato in Scienze economiche e sociali presso l’UNIGE. Su quale argomento verteva la sua tesi e in che modo mette a disposizione dell’ecosistema i risultati della sua ricerca?

Nel 2017 ho scritto una tesi di dottorato sui vantaggi dell’indipendenza nella gestione patrimoniale in Svizzera, con particolare attenzione ai gestori patrimoniali indipendenti (GFI), seguita nel 2018 da un libro sullo stesso argomento.

Uno degli obiettivi della ricerca era quello di individuare i criteri necessari per avere successo in questo settore. Queste qualità essenziali non sono cambiate negli ultimi cinque anni e probabilmente rimarranno le stesse anche tra dieci anni: capacità di risolvere problemi concreti, servizio personalizzato e di qualità offerto alla clientela, competenze ed esempio personale, ecc. – in breve, tutto ciò che consente di orientarsi con sicurezza tra le esigenze del settore bancario.

In una delle interviste alla stampa successive alla presentazione del libro, mi ero azzardato a prevedere il raddoppio del numero di attori professionisti entro un orizzonte temporale di 10 anni. Al di là dell’aneddoto, è proprio l’evoluzione dei fattori esogeni – compresi quelli legislativi e tecnologici – che influenzerà lo stato della professione entro il 2028. Ho intenzione di continuare a pubblicare di tanto in tanto articoli sull’argomento, sia sui media specializzati che in un formato più accademico.

Julien Froidevaux

Direttore

Responsabile del Servizio Gestori Indipendenti

Piguet Galland & Cie SA

«I corsi tenuti presso l’ISFB consentono di mantenere un forte legame tra teoria e pratica.»

Area strategica 1

Formazione continua

L’Istituto mira a valorizzare al massimo le competenze collettive e individuali dell’ecosistema bancario della Svizzera romanda. Forma specialisti sia in ambiti tecnici sia in materia di competenze manageriali e relazionali.

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